Povere parole. Canti di pianura

 14,00

Autore: Federica Chiarentini

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Lo sguardo poetico si rivolge al dignitoso passato di lotte operaie e contadine, pragmatiche utopie e grandi rivendicazioni. L’epos degli scariolanti e dei martiri degli scioperi è accostato alla rassegnazione del presente. Ma quando tutto sembra perduto, il verso si alza: mutato, incrinato, ma indomito. Possono queste povere parole ritrovare la forza per diventare di nuovo canto di rivolta?

Federica Chiarentini

È un’artista che esplora la realtà attraverso il duplice registro espressivo della parola e della fotografia. Originaria di Rovigo, risiede a Lugo di Romagna da anni e si definisce ormai una “romagnola adottiva”. Questo duplice legame territoriale nutre l’ispirazione per la sua opera, che è profondamente connessa alla storia sociale e all’antropologia dei luoghi in cui vive.